TERRICCIO
Potete utilizzare un terriccio universale di buona qualità, purché sia ben drenato e non troppo compatto.
Per dare nuovo vigore alle piante dopo alcune settimane dall’invaso,
potete somministrare alcuni granuli di fertilizzante a lenta cessione.
ESPOSIZIONE
Le piante aromatiche amano il sole ed hanno bisogno di molta luce per
crescere; pertanto è sconsigliato coltivarle in casa, in ambienti
chiusi o in piena ombra. Se volete utilizzarle in cucina potete tenerle
sul davanzale, su un balcone o appenderle su un muro esterno.
TEMPERATURA
Le aromatiche sono specie rustiche che si adattano a climi secchi e
rigidi; molte specie riescono tranquillamente a superare l’inverno
all’esterno e brevi periodi di siccità.
Ovviamente ciò dipende dal tipo di piante utilizzate: il basilico ad
esempio – che è una pianta annuale – non resiste alle gelate invernali
ed ha bisogno di un apporto frequente d’acqua, mentre molte varietà di
salvia, timo, rosmarino ecc. al contrario, resistono meglio a freddo e
carenza d’acqua.
Al momento di preparare il vostro mini-orto tenetene conto.
ANNAFFIATURA
Pur tollerando brevi periodi di siccità, le piante aromatiche coltivate
in vaso devono essere annaffiate con regolarità, soprattutto in piena
estate.
Si devono tuttavia evitare ristagni d’acqua che possono dar luogo a malattie crittogamiche.
In generale consigliamo di annaffiare i nostri mini-orti una volta ogni
5-7 giorni all’inizio della primavera e alla fine dell’autunno (quando
la temperatura è mite), un po’ più spesso a primavera inoltrata e a
settembre (quando la temperatura comincia ad essere più alta) e una
volta ogni 2-3 giorni in luglio e agosto.
Un occhio un minimo esperto è comunque in grado di capire quando la
pianta ha bisogno d’acqua e provvede ad irrigare senza seguire regole
rigide.
DOVE E QUANDO COMPRARE LE PIANTE AROMATICHE
Il periodo migliore per acquistare le aromatiche è la primavera, ma si
possono trovare in commercio anche d’estate e in autunno. In inverno –
come la maggior parte delle piante – entrano in riposo vegetativo,
quindi non si sviluppano e non hanno lo stesso vigore che nella bella
stagione.
Potete comprarle dai vivaisti, da alcuni fioristi ben forniti, nei
garden center e talvolta anche nei mercati rionali. Un modo economico
per averle a basso costo è ottenerle da seme o riprodurle da talea.
QUALCHE CONSIGLIO UTILE
Tra le varietà che crescono con successo nelle nostre fioriere consigliamo:
salvia (soprattutto le varietà a foglia compatta come Salvia icterina, Salvia Purpurescens, Salvia Tricolor), timo,
nepetella, santoreggia, maggiorana, menta, origano, rosmarino (varietà
prostrata), basilico, cappero, erba cipollina, prezzemolo. Privilegiate
sempre piante a portamento compatto piuttosto che piante a portamento
eretto.
Uno dei mini-orti da noi
preferito per la spettacolarità è quello composto di soli peperoncini.
Potete far nascere le piante di peperoncino direttamente da seme,
oppure acquistarle in vaso già sviluppate e trapiantarle.
Il
rosmarino è una pianta dalle radici invasive, quindi non è molto adatta
alla coltivazione nei mini-orti; tuttavia, se proprio volete metterlo,
consigliamo di piantarlo nella parte superiore del mini-orto dove ha
più spazio per espandersi. La varietà che consigliamo è il rosmarino
prostrato, a crescita orizzontale, che si dovrà provvedere a potare
ogni 15 giorni per limitarne la crescita.
Di
solito le piante aromatiche in commercio si trovano in vasetti di
diametro più grande rispetto ai balconcini delle nostre fioriere (vasi
13 o 14 cm di diametro). Per ovviare a questo inconveniente dovrete
togliere un po’ di terriccio attorno alle radici, compattarle bene ed
inserirle dentro al balconcino. Per alcune varietà che è possibile
“dividere” come il timo, la menta, la nepetella ecc., potete dividere
in due il pane di terra con un coltello ben affilato ed ottenere con un
solo vaso 2 piante.
Per
mantenere a lungo le piante aromatiche all’interno dei mini-orti è
necessario contenere le loro dimensioni, in maniera tale che le radici
non si espandano troppo e che i loro fusti non diventino legnosi.
Per ottenere questo risultato basta provvedere, una volta ogni 10-15
giorni, a sfoltire con un paio di forbici il fogliame di piante come la
salvia, l’origano o il timo e ad accorciare i rametti di piante come il
rosmarino, la menta e l’erba cipollina.
Per combattere eventuali malattie che possono colpire piante come il
timo o la salvia (ad esempio alcuni tipi di muffe come la ruggine, o
l’oidio), preparate una soluzione di acqua e insetticida biologico da
nebulizzare su foglie e chioma. Per esperienza personale abbiamo
sperimentato l’insetticida biologico a bassa carenza marca Zapi ed
abbiamo ottenuto degli ottimi risultati.
Per saperne di più:
SILVANA FRANCONERI - “IL GIARDINO DELLEL PIANTE AROMATICHE E MEDICINALI”, GIUNTI DEMETRA
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